L’idea di avere un profilo personale, la facilità con cui lo si può gestire e modificare a proprio piacimento, la potenza che la Rete conferisce ad ogni pubblicazione di foto, ad ogni commento ha generato una sorta di “delirio di onniscienza“. Tutti credono di sapere tutto, formulano teorie su qualsiasi argomento, spesso senza nemmeno verificare l’effettiva autenticità delle notizie che commentano o semplicemente la loro completezza; ci si trova di fronte ad una superficialità dilagante che assume tratti sempre più aggressivi: come se tutta la rabbia accumulata, ma repressa nella vita quotidiana, venisse vomitata attraverso i social, i quali diventano l’unico sfogo possibile, l’unico modo per avere l’impressione di contare qualcosa.
di Francesca Petretto
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/25/social-network-rabbia-sociale-e-delirio-di-onniscienza-le-nuove-patologie/1621555/
[[Quotes]]